
Il
Comune di Morrone del Sannio scende in campo per aiutare Laura, una
bambina di 12 anni originaria di Salle (PE) che oggi si trova a dover
combattere con un grave problema di salute. Poiché Morrone del Sannio
è gemellato con Salle, l’amministrazione e i cittadini hanno deciso
di donare 450 euro al progetto “A braccia aperte per Laura”, che
si occupa di organizzare serate di beneficenza con relativa raccolta
fondi. In occasione dell’ultimo spettacolo portato in scena, “Addò
va la rrobbe vajje pure ji”, al Teatro Massimo di Pescara, sono
stati incassati circa 7000 euro. Spiega Mara D’Onofrio, presidente
dell’associazione “Novità di Paese” che ha dato il via
all’iniziativa: «Laura, a 2 anni, ha lottato tra la vita e la morte
con sua mamma Marisa a causa di un avvelenamento da funghi. Dopo mesi
di coma si è svegliata, ma non tutto era risolto, e gli strascichi di
quell'incidente sono ancora visibili in questa bambina che da allora
non ha avuto più la gioia di correre e saltare alla scoperta del
mondo. La diagnosi fu: tetraparesi ipotonico-distonica. Era in “coma
vigile”: non vedeva, non parlava, non camminava, non stava seduta,
non reggeva il capo, non muoveva le mani. In questi 10 anni la mamma
ha lottato contro tutto e tutti. Ora Laura, grazie alle terapie, ha
recuperato la vista, l'udito e tutte le funzioni intellettive. Lei,
però, sta dentro un corpo immobile che non risponde ai suoi comandi,
e questo le provoca tanta frustrazione e disagio. Ci sono possibilità
di ottenere ancora altri miglioramenti portandola in un centro dove si
effettua “l’ossigeno terapia” insieme a cicli di terapia fisica
intensiva personalizzata. Tale tecnica all’avanguardia è
disponibile solo negli Stati Uniti ed è molto costosa: per questo la
famiglia l’aveva scartata. Per fortuna, poi, si è decisa a inviare
un appello di aiuto. Grazie a quell'annuncio è nata l'idea di
realizzare una serata di teatro per donare i proventi a Laura. Così
ha preso vita il primo progetto "A braccia aperte"». Un
progetto al quale anche il Comune di Morrone del Sannio ha voluto dare
il suo contributo.