Rassegna Stampa 2009


 

    

7và

n. 205 dal 13 al 29 marzo 2009

 

giovedì 19 marzo 2009

Morrone del Sannio scende in campo per Laura

Il Comune di Morrone del Sannio scende in campo per aiutare Laura, una bambina di 12 anni originaria di Salle (PE) che oggi si trova a dover combattere con un grave problema di salute. Poiché Morrone del Sannio è gemellato con Salle, l’amministrazione e i cittadini hanno deciso di donare 450 euro al progetto “A braccia aperte per Laura”, che si occupa di organizzare serate di beneficenza con relativa raccolta fondi. In occasione dell’ultimo spettacolo portato in scena, “Addò va la rrobbe vajje pure ji”, al Teatro Massimo di Pescara, sono stati incassati circa 7000 euro. Spiega Mara D’Onofrio, presidente dell’associazione “Novità di Paese” che ha dato il via all’iniziativa: «Laura, a 2 anni, ha lottato tra la vita e la morte con sua mamma Marisa a causa di un avvelenamento da funghi. Dopo mesi di coma si è svegliata, ma non tutto era risolto, e gli strascichi di quell'incidente sono ancora visibili in questa bambina che da allora non ha avuto più la gioia di correre e saltare alla scoperta del mondo. La diagnosi fu: tetraparesi ipotonico-distonica. Era in “coma vigile”: non vedeva, non parlava, non camminava, non stava seduta, non reggeva il capo, non muoveva le mani. In questi 10 anni la mamma ha lottato contro tutto e tutti. Ora Laura, grazie alle terapie, ha recuperato la vista, l'udito e tutte le funzioni intellettive. Lei, però, sta dentro un corpo immobile che non risponde ai suoi comandi, e questo le provoca tanta frustrazione e disagio. Ci sono possibilità di ottenere ancora altri miglioramenti portandola in un centro dove si effettua “l’ossigeno terapia” insieme a cicli di terapia fisica intensiva personalizzata. Tale tecnica all’avanguardia è disponibile solo negli Stati Uniti ed è molto costosa: per questo la famiglia l’aveva scartata. Per fortuna, poi, si è decisa a inviare un appello di aiuto. Grazie a quell'annuncio è nata l'idea di realizzare una serata di teatro per donare i proventi a Laura. Così ha preso vita il primo progetto "A braccia aperte"». Un progetto al quale anche il Comune di Morrone del Sannio ha voluto dare il suo contributo.

MoliseCultura

 

Agenzia ASTRA

 

 

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