Rassegna Stampa 2006


 

 

 

     

 

numero di dicembre 2006

n. 151 dal 17 al 26 novembre 2006

 

Addò va la rrobbe vajje pure ji' PDF Stampa E-mail
13 Nov 2006 ore 16:07

teatroSabato 25 Novembre 2006 - Cinema  Teatro Odeon Silvi Marina (TE ) - 21,00

Ingresso  € 3,00

Il successo più grande dell'Associazione teatrale "Novità di Paese" che con la scorsa  stagione ha superato la cinquantesima replica:

una serie di situazioni brillanti  rappresenta in modo ironico le peripezie e gli atteggiamenti di un'affascinante, giovane donna: Margherita D'Onofrio veste i panni di Leonora, "chela bbelle cameriera de Don Nicole",

Leonora infatti lavora come cameriera nella villa di Don Nicola, abruzzese, ricco proprietario terriero degli anni '30, vedovo e senza figli. La giovane non è soddisfatta della sua condizione sociale e come tutte le ragazze sogna un futuro roseo, sereno e soprattutto da gran signora. E proprio quando Don Nicola decide di fare testamento, Leonora pensa che è giunto il momento opportuno per cambiare la sua situazione.

 Così, incurante di vivere una vita al limite tra la razionalità e la pazzia, cerca di sfruttare in maniera giocosa tutte  le sue doti per conseguire l'obiettivo principale della sua vita: la "rrobbe"!

Ulteriori informazioni sul sito internet: http://www.novitadipaese.it 

 

n. 284 dal 11 al 25 novembre 2006

Teatro dialettale a Manoppello

 MANOPPELLO. «Lu fije de lu medeche e la fije de lu mulenare», questa sera alle 21 in piazza a Manoppello, e «Addò va la rrobbe vajje pure ji’», sabato 16 a Vallemare di Cepagatti, concludono la stagione teatrale dialettale dell’associazione teatrale Novità di Paese di Villamagna. «Lu fije de lu medeche e la fije de lu mulenare» è una commedia ambientata nell’Abruzzo dei primi anni Cinquanta, e racconta la storia della famiglia Farinelli, in particolar modo di Concetta, che cercherà di assicurare un futuro migliore alla propria figlia.
«Addò va la rrobbe vajje pure ji» ha come protagonista Leonora che, tra razionalità e pazzia, cercherà di assicurarsi il tanto sospirato futuro da gran signora.

 

dalla pagina dell'Aquilone 

"Il Centro" del 08 settembre 2006

PESCARA: NOVITA' DI PAESE PDF Stampa E-mail
mercoledì 06 settembre 2006

 

Si conclude con gli spettacoli dell'8 e del 16 settembre prossimo la ricca stagione teatrale dialettale Estate 2006 dell'Associazione Teatrale "Novità di Paese" di Villamagna (CH).

Infatti saranno in scena rispettivamente a Manoppello (PE) con Lu fije de lu medeche e la fije de lu mulenare: ambientata nell'Abruzzo dei primi anni '50 racconta la storia della famiglia Farinelli, ed in particolar modo di Concetta, che cercherà di assicurare un futuro migliore alla propria figlia.

A Vallemare di Cepagatti (PE) saranno invece in scena con Addò va la rrobbe vajje pure ji': Leonora, tra razionalità e pazzia, cercherà di assicurarsi il tanto sospirato futuro da gran signora.

 

La stagione estiva appena trascorsa è stata sopratutto caratterizzata dalla variabilità metereologica che, oltre ad influenzare l'attività dei bagnanti, ha influenzato in maniera decisiva la fattibilità degli spettacoli all'aperto obbligando il gruppo ad alcuni rinvii. Cepagatti è infatti il recupero dello spettacolo che si sarebbe dovuto svolgere il 04 agosto.

Curiosità: il 29 luglio a Casoli (CH) a spettacolo avviato, un violento temporale ha obbligato gli attori ad interrompere lo spettacolo proprio mentre la pièce teatrale rappresentava, quando si dice la casualità, un improvviso temporale.

 

In ogni caso l'associazione ha percorso 3000 km circa attraverso le province abruzzesi e molisane dove il pubblico ha sempre accolto con lunghi applausi gli eventi teatrali proposti: Mara D'Onofrio, autrice e regista del gruppo, "colgo l'occasione per ringraziare tutti, in particolar modo il pubblico e quanti hanno collaborato alla buona riuscita della stagione estiva".

A seguito del gran successo della stagione estiva non possiamo che augurarci di vedere anche nel prossimo autunno-inverno l'Associazione "Novità di Paese" divertire numerose platee.

Ulteriori aggiornamenti su: http://web.tiscali.it/novitadipaese

 

dalla pagina dell'Aquilone 

"Il Centro" del 31 luglio 2006

 

Novità di Paese: dieci anni sui palcoscenici per divertirsi e far divertire
Inviato da Redazione 



L'associazione culturale "Novità di Paese" ha compiuto lo scorso 16 luglio i suoi primi 10 anni.
Il traguardo era chiaro: divertirsi e far divertire attraverso commedie recitate in dialetto abruzzese.
Una novità e un'emozione dopo l'altra sono lo stimolo giusto per continuare ad andare avanti e anche quest’anno la compagnia girerà i piccoli centri d’Abruzzo e del Molise per mettere in scena 3 spettacoli (tutti con ingresso gratuito).
Oltre 40 gli attori che hanno lavorato nella compagnia, 100 le repliche proposte, più di 8.500 i chilometri percorsi per portare in giro le commedie.

GLI SPETTACOLI IN SCENA QUEST’ESTATE

[...seguono trame e date degli spettacoli...]

27/07/2006 11.51

 

giovedì 27 luglio 2006

 

dalla pagina dell'Aquilone 

"Il Centro" del 16 luglio 2006

 

dalla pagina dell'Aquilone 

"Il Centro" del 14 luglio 2006

TEATRO
VILLAMAGNA, DOMENICA IL TEATRO DIALETTALE DI "NOVITÀ DI PAESE"
 
(ASTRA) - 14 lug - Villamagna (CH) - Serata di festeggiamenti il 16 luglio in P.zza Marconi per l’Ass.ne Teatrale “Novità di Paese” in occasione del decennale della nascita del gruppo. Una serata di teatro dialettale, così come ne hanno fatte tante in questi 10 anni, ma con il gusto in più dell’evento: infatti il gruppo teatrale ha organizzato, con il contributo del Comune di Villamagna, una vera e propria maratona teatrale per far rivivere ai propri concittadini, e non solo, le emozioni delle diverse opere portate in scena negli anni. La serata inizierà già dalle 19,30 con la commedia “Lu monne se cagne”: Marina e Carlo, aperti ed emancipati, scandalizzano non solo le generazioni precedenti ma gli stessi coetanei. Ma non sono soli ad inneggiare ai rinnovamenti sociali che gli anni ’70 stanno portando... Successivamente è la volta di “Lu fije de lu mediche e la fije de lu mulenare”: una commedia classica, prima produzione del gruppo, messa in scena per la prima volta proprio 10 anni fa; la pièce è ambientata nel secondo dopoguerra quando l’Abruzzo, fatto maggiormente di gente umile e povera, ma che ha il coraggio e la voglia di rialzarsi, assicurare un futuro migliore ai propri figli, magari con un buon matrimonio. “Addò va la rrobbe vajje pure jì“, in chiusura di serata è il successo più grande del gruppo che con questa stagione si appresta a superare le 50 repliche: l’elegante salotto di Don Nicola vede l’avvicendarsi dei personaggi ed in particolare l’affascinante ed enigmatica Leonora, sveglia e risoluta, che cercherà in tutti i modi di diventare una gran signora. Le tre opere che andranno in scena rappresentano solo parte della produzione di questi 10 anni: infatti fino ad oggi sono state realizzate anche altre tre opere teatrali e altrettanti cortometraggi che hanno permesso al gruppo di girare in 7 province dislocate in Abruzzo, Molise e Lazio. Mara D’Onofrio - autrice e regista delle opere - :“…è davvero una gran soddisfazione essere arrivati a questo importante risultato, che assolutamente non reputiamo un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per fare ancora altre cose importanti. Proprio per sancire il momento con qualcosa di importante abbiamo deciso all’unanimità di devolvere il contributo, gentilmente concessoci dall’Amministrazione Locale, in beneficenza all’ADMO, che tra l’altro interverrà nella serata, associazione che ha come scopo principale quello di informarci sulla possibilità di combattere la leucemia e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo. Ulteriori info sul sito web: http://web.tiscali.it/novitadipaese dove è anche disponibile il ricco calendario dei prossimi appuntamenti estivi.

 

"ASTRA" del 14 luglio 2006

“Novità di Paese” nuovamente a Montesilvano
Inviato da Redazione

SPETTACOLO. Tre opere che attraversano gli anni che vanno dal 1930 al 1975 ed il cui denominatore comune è il carattere forte delle donne protagoniste: Leonora, Rosetta e Concetta interpretate rispettivamente da Margherita D’Onofrio, Rossella Gesini e Antonella Dell’Osa.




L’Ente Manifestazione Città di Montesilvano riconferma l’Associazione Teatrale “Novità di Paese” nel programma estivo. E lo fa in modo deciso come nel precedente anno.
Tre serate dedicate al teatro dialettale con tre opere diverse: il 14 luglio con “Addò va la rrobbe vajje pure jì“ dove l’affascinante ed l’enigmatica Leonora, sveglia e risoluta, cercherà in tutti i modi di diventare una gran signora; il 28 luglio con “Lu monne se cagne”: una frizzante “Rosetta” si trova a spalleggiare i figli per far digerire al resto della famiglia i profondi cambiamenti sociali che gli anni ’70 stanno portando; infine l’11 agosto con una commedia classica del teatro dialettale: “Lu fije de lu mediche e la fije de lu mulenare”. Quest’ultima è la prima produzione del gruppo, messa in scena per la prima volta 10 anni fa, e racconta la storia di sempre: quella legata allo status sociale attraverso la storia della famiglia Farinelli che nell’Abruzzo degli anni ’50 anela per la figlia uno sposo altolocato.
Tutte e tre le opere sono state scritte e dirette da Mara D’Onofrio, giovane realtà del panorama abruzzese, e andranno in scena al Teatro del Mare con apertura sipario alle ore 21,30.
Tre opere conosciute già dal pubblico di Montesilvano che, dopo il successo avuto lo scorso anno, l’ente Manifestazione ha deciso di rinnovare.
Tre opere che attraversano gli anni che vanno dal 1930 al 1975 ed il cui denominatore comune è il carattere forte delle donne protagoniste: Leonora, Rosetta e Concetta interpretate rispettivamente da Margherita D’Onofrio, Rossella Gesini e Antonella Dell’Osa.
Un teatro dove gli attori sono protagonisti insieme alla storia. Dove i costumi e le scenografie sono semplici, che non distraggono lo spettatore, ma curate.
Realistici sono i personaggi che, usciti dalla “fotografia” dell’autrice e adeguatamente adattati al palcoscenico, non sono mai macchiette in stile cartone animato.
Mara, la regista del gruppo: “siamo onorati e felici di questa importante riconferma ancor più gradita perché giunge in occasione del decennale della nascita del nostro gruppo”…. “Approfitto per ringraziare l’Ente Manifestazione ed i 4000 calorosi spettatori che ci hanno seguito la scorsa stagione a Montesilvano al Teatro del Mare e che mi auguro torneranno…”.
Il teatro di “Novità di Paese” ha senza dubbio come obiettivo divertire il pubblico ma soprattutto, e ci auguriamo di farlo, è “per trasmettere qualcosa in chi guarda”, continua la regista.

Info sul sito web: http://www.novitadipaese.it

11/07/2006 14.03

 

martedì 11 luglio 2006

Due mesi di arte e spettacoli

 

MONTESILVANO — [... Non mancherà poi il teatro dialettale, ad iniziare dal 14 luglio, con le migliori compagni del settore. L’esordio è affidato al gruppo "Novità di paese" che presenta "Addò và la robbe, vaje pure i". [... Ni.Con.

sabato 24 giugno 2006

sabato 24 giugno 2006

 

Rappresentazione a Spoltore
Novità di Paese in scena

 SPOLTORE. «Addò va la rrobbe vajje pure jì» è lo spettacolo con cui il gruppo teatrale Novità di Paese chiuderà la stagione invernale di teatro dialettale alla discoteca teatro Magika di Spoltore domani sera alle 21,15 (info 085 413396).  La scena è ambientata negli anni che vanno dal 1930 al 1950 e si svolge interamente nell’elegante salotto di don Nicola. La protagonista, «la bella cameriera Leonora», cercherà in ogni modo di cambiare il suo stato sociale, per elevarlo senza badare a scrupoli. Antagonista di Eleonora sarà Ersilia che cercherà in ogni modo di contrastarla per evitare che essa giunga a realizzare i suoi scopi.  «Addò va la rrobbe vajje pure jì» è una storia che rende onore al dialetto; il linguaggio è pulito e non ricorre a parole scurrili per conquistare la risata del pubblico che viene invece «costretto» ad aspettare ansiosamente, per un’ora e mezza, l’epilogo. Questo grazie all’ironia e all’imprevedibilità dei suoi personaggi.  Attenzione particolare è stata posta ai costumi per i quali la costumista del gruppo, Margherita D’Onofrio, ha dovuto condurre una ricerca sulla moda in voga nei vent’anni che la storia attraversa.  Il progetto delle serate di teatro dialettale è iniziato a gennaio e ha portato in scena i gruppi teatrali più conosciuti d’Abruzzo riscuotendo grandi apprezzamenti dal pubblico e la soddisfazione degli organizzatori; «l’attenzione sempre più alta a nuove e interessanti iniziative di entertainment ha dimostrato un grande successo che speriamo sarà lo sprono, per la struttura teatrale, a ripetere l’iniziativa anche il prossimo inverno».

24-05-06, pag. 29, Spettacolo

dalla pagina dello spettacolo 

"Il Centro" del 24 maggio 2006

 

RIPA TEATINA COMMEDIA DIALETTALE 

Il 12 marzo all’auditorium comunale di Ripa Teatina è in programma, alle 18,30, la commedia dialettale “Festeggiamoci sempre!”, scritta e diretta da Mara D’Onofrio e messa in scena dall’associazione “Novità di paese”. La commedia è dedicata a tutte le donne nell’imminenza della festa di domani, 8 marzo. Racconta di Anne, 20 anni, figlia di una delle donne scampate dal rogo di una fabbrica, che arriva in Abruzzo nel 1950 con il marito, un giovane emigrante abruzzese.

07-03-06, pag. 3, Chieti

 

dalla pagina di Chieti 

"Il Centro" del 07 marzo 2006

 

Prossimo spettacolo di "Novità di Paese"

RIPA TEATINA (CH) - La commedia è dedicata a tutte le donne ed è stata scritta pensando alla festa della donna ed alla sua origine


Il 12 marzo cm, presso l'Auditorium di Ripa Teatina (CH) alle ore 18,30, l'Ass. Teatrale "Novità di Paese" sarà in scena con la commedia dialettale dal titolo "Festeggiateci sempre!", scritta e diretta da Mara D'Onofrio.

La commedia è dedicata a tutte le donne ed è stata scritta pensando alla festa della donna ed alla sua origine:

Racconta di Anne che arriva in Abruzzo nel 1950 insieme al marito, un giovane emigrante abruzzese.
Era nata in America venti anni prima e, fino ad allora aveva vissuto in una cittadina poco lontana dalla fabbrica "Cotton" dove un tragico incendio provocò la morte di decine e decine di lavoratrici intente a difendere i loro diritti.

Anne è figlia di una delle superstiti che per non dimenticare il sacrificio delle compagne, insieme ad altre operaie, decise di portare avanti una battaglia per il riconoscimento dei diritti delle donne.

Questa causa fu in seguito abbracciata da Anne.
Il loro simbolo fu il fiore dell'albero che cresceva lì vicino: la mimosa.

La serata sarà inoltre allietata da momenti di musica e poesia.


lunedì 06 marzo 2006, ore 17:32

 

 

Storia di Anne la femminista

Domenica 5 marzo alle ore 18, presso la sala polifunzionale di Lama dei Peligni, l'associazione "Novità di Paese" torna in scena con una commedia ideata e diretta da Mara D'Onofrio: "Festeggiateci sempre!", scritta in occasione della Festa della donna. La pièce narra di Anne, un’americana che arriva in Abruzzo nel 1950 insieme al marito, giovane emigrante abruzzese. Ma Anne non è una persona qualunque… Una commedia da non perdere.

2/3/06, Zoom Chieti

 

 

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