"A braccia aperte" per Laura
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"In
alcune occasioni è impossibile rimanere ad ascoltare". Questo
mi è capitato quando ho ascoltato la notizia di Laura al TG
Regionale: non ho perso un momento e mi sono messa in contatto con
Marisa, mamma di Laura, ha detto Mara, il presidente dell'Ass.ne Novità
di Paese.
Laura,
oggi una bambina di 12 anni; all'età di 2 anni ha lottato tra la vita e
la morte insieme alla sua mamma a causa di un avvelenamento da funghi
(l'amannite falloide). Dopo
mesi di coma si è fortunatamente svegliata, però non tutto era risolto
e gli strascichi di quell'incidente sono ancora visibili, purtroppo, in
questa meravigliosa bambina che da allora non ha avuto più la gioia di
correre e saltare alla scoperta del mondo. |
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L'intervento della mamma di Laura allo spettacolo (2Mb)
Per ulteriori informazioni, donazioni o iniziative di beneficienza potete contattare la nostra associazione: oppure
la mamma Marisa alle
seguenti e-mail: cell.
3287143918
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La
diagnosi fu: tetraparesi ipotonico-distonica. Era in “coma vigile”: in
pratica non vedeva, non parlava, non camminava, non stava seduta, non
reggeva il capo, non muoveva le mani. In questi dieci anni la mamma, una super-mamma, ha lottato contro tutto e tutti! Attualmente Laura ha recuperato la vista, l'udito e tutte le funzioni intellettive: in pratica capisce perfettamente tutto e ragiona benissimo grazie alle terapie. Lei sta però dentro ad un corpo immobile che non risponde ai suoi comandi e questo le provoca tanta frustrazione e disagio. Ci sono possibilità di ottenere ancora altri miglioramenti portandola in un centro dove si effettua “l’ossigeno terapia” insieme a cicli di terapia fisica intensiva personalizzata. Tale tecnica all’avanguardia (i migliori sono negli USA) è molto efficace soprattutto con i cerebrolesi dando loro una speranza. È però anche una terapia molto costosa e che la famiglia aveva, suo malgrado, scartata. Per fortuna, convinta dalle persone a lei vicina, si è decisa ad inviare un appello di aiuto per dare la speranza di far tornare il sorriso ad una bambina di dodici anni, che da dieci vive nella tristezza. Grazie a quell'annuncio e dal successivo incontro è nata l'idea di realizzare una serata di teatro per donare i proventi a Laura. Novità
di Paese, si legge sul nostro sito, attraverso le sue
rappresentazioni teatrali ha lo scopo di trasmettere qualcosa in
chi guarda. Ma questa volta non vuole fermarsi a questo, al puro
divertimento, ma utilizzare un proprio spettacolo per raccogliere fondi
perché la piccola Laura possa realizzare il suo sogno. Così
ha preso vita il primo progetto "A braccia aperte".
In queste pagine non vogliamo solo informarvi delle iniziative per Laura ma vuole essere anche un contatto diretto con Laura: per cui in futuro pubblicheremo tutte le notizie di questa nostra nuova amica.
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Aggiornamento
26.05.2010
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Il
tempo è passato, Laura nel frattempo ha dovuto sostenere tante prove
difficili. Ma
tutto sembra andare per il meglio. Dopo
molte sedute negli USA e altre in Inghilterra Laura è migliorata
tantissimo. Lo
avevamo già notato quando ci siamo visti a casa sua l’ultima volta. Quando
abbiamo incontrato Laura, lei è sempre stata attenta a noi, seguiva i
nostri discorsi. Il
veleno ingerito aveva colpito il suo sistema neurologico ma il suo
cervello ha sempre funzionato bene. Ma
l’ultima volta l’abbiamo trovata nettamente migliorata anche dal punto
di vista fisico. Pochi
giorni fa abbiamo ricevuto una foto di Laura e la mamma e, vederla, è
stata un’emozione forte. Laura
ha ancora un lungo cammino da fare, ma in quella foto si vede che si è
avviata nella strada giusta. Di
questa straordinaria esperienza noi ci facciamo testimoni e ci piace
pensare che almeno un briciolo sia anche merito nostro. Ma
il merito più grande è di Laura e dell’emozione che ci trasmette. |
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